FANFIC
CAMBIAMENTI - 12° EPISODIO
Nota dell’autrice: ho ipotizzato alcune possibili
coppie! ^_~!
E la mia fanfiction NON finisce qui! C’è ancora l’epilogo! ^_^!
I soliti ringraziamenti a Raikou, Kane e Sarachan e in più, ringrazio anche
MasterEspy, Eevee, Iryne e Mikachan. Grazie a tutti voi per avermi sostenuto e
anche a tutti quelli che leggeranno questa fanfiction.
Pokémon e i personaggi ad esso associati sono proprietà di Nintendo, Game Freak,
Creatures Inc e 4Kids Productions.
CAMBIAMENTI
di Pika85
Capitolo 12: festeggiamenti
- Non è possibile! Io… io… ho vinto!- esclamò Ash. Non è un sogno: sono il
campione della Lega di Johto! Ash si diresse verso Pikachu e lo prese fra le sue
braccia. Poi fece uscire tutti i suoi pokémon dalle sfere. – Pikachu, tu e tutti
quanti, siete stati eccezionali! Grazie, grazie mille per avermi aiutato a
realizzare il mio sogno, anzi il nostro!- I pokémon si sistemarono intorno al
loro padrone che li accarezzò e ringraziò. – Sìììì! Ash ce l’ha fatta!- gridò
Misty raggiante di felicità abbracciando Brock – E’ incredibile! Ash ha vinto!-
Ha mantenuto la promessa! E’ un mito!- gioì Richie. – Complimenti Delia! Suo
figlio è un ottimo allenatore!- si congratulò il professor Oak. – Oh, il mio
bambino… - Il pubblico era in visibilio. – Il moccioso c’è riuscito!- commentò
Jessie incredula. – Già! Almeno adesso possiamo affermare che ogni volta siamo
stati sconfitti dal campione della Lega di Johto!- scherzò James. – Miao!
Proprio così!- miagolò Meowth. Anche loro erano contenti per il marmocchio e il
suo Pikachu che avevano tanto tentato di rubare.
Biancavilla. Un lungo urlo di gioia proveniente dal laboratorio del dottor Oak
squarciò l’aria. Un ragazzo alto con i capelli neri corti, gli occhi scuri e un
po’ di barba sul mento, uscì dal salotto dove aveva seguito la finale trasmessa
in diretta in televisione, comodamente seduto sul divano. Indossava una T –
shirt rossa a maniche corte e un paio di pantaloni verdi lunghi di una tuta. In
mano teneva un blocco da disegno con una matita. Corse per tutta la casa. Poi
portò la notizia della vittoria di Ash a tutti i pokémon presenti nella riserva.
Contemporaneamente in una capanna su un’isola in mezzo all’oceano, un’altra
persona esultava per lo stesso motivo. Era una ragazza coi capelli lunghi e
sciolti color rossoscuro tendente al marrone, gli occhi marroni, magra e vestita
con una canotta rosa e una minigonna grigia. – Evviva!- Che succede?- Sorellona,
io parto!- Come?- Hai sentito benissimo! Lascio Shamouti e vado a Biancavilla!-
Sei una furbacchiona!- Perché?!- dichiarò Melody con una falsa aria innocente –
Voglio solo fare le congratulazioni ad Ash per aver battuto sia la Lega di Johto
che la Lega Orange!- Già! E con questa scusa vuoi rivedere il suo amico per cui
ti sei presa una cotta pazzesca!- Che perspicace!- Non ci voleva molto per
indovinarlo! E’ da quando se n’è andato che non fai altro che trascorrere le
giornate pensando a lui!-
Dall’altro lato del campo Gary aveva richiamato Umbreon nella sua Pokéball dopo
averlo consolato. Il suo capo era chino ed i suoi occhi fissavano il pavimento.
Nella sua mente lentamente si stava aprendo un varco la certezza di aver perso.
Difficilmente il suo orgoglio lo avrebbe approvato subito ma col tempo ci
sarebbe riuscito. Improvvisamente la vista gli si appannò, come se fosse stato
steso un velo bianco davanti. Si tastò gli occhi e li sentì umidi. Lacrime.
Lacrime di dolore solcavano il suo viso. Stava davvero piangendo? No, non poteva
mostrarsi così di fronte a tutti. Lui era un ragazzo forte e anche se la realtà
non era come l’aveva desiderata, l’avrebbe accettata. Si asciugò il volto, tirò
su la testa e osservò la folla nello stadio. Non doveva essere triste. No!
Doveva essere fiero di sé per essere giunto sino a lì! Non aveva rimpianti
poiché aveva sacrificato tutto se stesso, aveva lottato senza risparmiarsi! No!
Sebbene non avesse vinto, anche lui era un grande allenatore! Con questa nuova
fiducia, Gary andò da Ash per complimentarsi con lui. – Ash!- Il ragazzo si girò
e vide una mano aperta tesa verso di lui. – Complimenti! E’ stato un incontro
spettacolare! Sei un vero maestro di pokémon!- Ash si alzò e gliela strinse. –
Grazie Gary! Anche tu lo sei! Sei il mio migliore rivale ma anche amico!- Il
pubblico applaudì i due giovani. Richie, Brock e gli altri li raggiunsero. Misty
s’avvicinò a Gary e lo prese in disparte per parlargli.– So già qual è la tua
risposta!- Eh?- Ho meditato e ho compreso che, se tu sei rimasta al fianco di
Ash, è per un motivo preciso. – Sì, è vero!- Mi raccomando, stagli sempre
accanto e prenditi cura di lui!- Sì, lo farò!- Bene! Riuniamoci con il resto del
gruppo!- Gary, aspetta!- Che c’è?- Ti auguro di trovare una ragazza che ti ami
per quello che sei e ti assicuro che vali tantissimo!- Grazie Misty!- Ash,
rapito dall’entusiasmo, non si era accorto che i due si erano scambiati quelle
parole e, quando li vide avanzare insieme, si ricordò della conversazione
avvenuta la sera prima. Chissà cosa si saranno detti! Non ho il coraggio di
domandarglielo! Tuttavia, dai loro atteggiamenti, non sembra che si siano
fidanzati: non si abbracciano, né si baciano e Misty non lo consola. La sua
faccia s’illuminò. Ciò poteva soltanto significare che la sua compagna di
viaggio non lo ricambiava. Una sensazione di sollievo invase il suo animo. Solo
un dubbio da risolvere: scoprire di chi era innamorata Misty! Con calma! Ora
poteva godersi i festeggiamenti dato che l’ultima sua preoccupazione era
sparita.– La cerimonia di chiusura e le premiazioni si svolgeranno oggi
pomeriggio dalle 15,00 alle 22,00. Tutti i partecipanti al torneo e gli
spettatori sono invitati!- annunciò la voce dell’altoparlante. Si recarono al
Pokémon Center e poi in albergo a pranzare assieme. Nel primo pomeriggio Ash fu
intervistato, nel centro d’organizzazione del torneo, da una marea di
giornalisti di giornali, radio e telegiornali. Poi, gli allenatori sfilarono di
nuovo nello stadio salutando il pubblico. Dopo il discorso del presidente
organizzatore della competizione della Lega di Johto, ci fu la premiazione. Ash
ricevette il trofeo d’oro, Gary quello d’argento come secondo classificato e
Richie quello di bronzo come terzo arrivato. Richie, infatti, aveva vinto più
round contro Ash rispetto all’avversario della semifinale di Gary e così aveva
conquistato il terzo posto. Agli altri fu consegnata una medaglia come ricordo e
premio di consolazione. Poi ci fu la parata conclusiva di carri con le maschere
dei pokémon ed un’altra serie di spettacoli e giochi coi pokémon. Infine il
tradizionale ballo nello stadio centrale. Un’ora di musica e danze dove tutti
potevano scatenarsi a coppie o in gruppo. Ai piedi degli spalti erano state
preparate tavole con ogni sorta di cibo, sia per pokémon che per umani, come
rinfresco. – Vieni a danzare con me?- chiese Misty ad Ash. – Misty, io… non sono
capace!- ammise Ash imbarazzato. – Non importa! Vieni, dai!- No, grazie!
Preferisco non fare una brutta figura!- Ma chi se ne frega degli altri! Credi
che tutti stiano a guardare te?- No, ma io non voglio!- Uffa, quanto sei
testardo! Scommetto che Brock non mi risponderà allo stesso modo!- Ed, infatti,
Brock accettò subito la proposta. Misty e Brock stavano così bene insieme!
Chissà chi era il misterioso ragazzo che aveva fatto breccia nel cuore di Misty!
– Ciao Ash!- Ash si girò. Dietro di lui c’era una ragazza con i capelli blu
lunghi fino alla vita, gli occhi marroni e alta all’incirca quanto Misty. Sul
suo scamiciato erano ricamati tanti Ditto di vari colori mentre sulle sue spalle
c’erano due Ditto rosa che si muovevano in continuazione. – Du… Duplica!- Mi hai
riconosciuto!- Sei proprio tu?- Sì, dalla punta del naso fino ai piedi!
Congratulazioni Ash!- Grazie!- Senti, che ne dici di buttarci nella mischia?-
No, grazie! – Va bene! Io ho una voglia matta di sfogarmi perciò vado in cerca
di un altro cavaliere! Ci vediamo!- Ciao!- Ash si guardò intorno: ehi, ma è…
Richie! E la ragazza con cui fa coppia è… Cherry?! Wow! Non immaginavo che i due
fossero amici! Oh! Un ricordo. La sera al fast–food, ad un certo punto, Richie
aveva confessato che gli piaceva una ragazza incontrata qui a Pescopoli. No, non
ci posso credere! Richie e Cherry! – Ehi! Se non sbaglio il giovane là
nell’angolo è quello che ha combattuto la finale con Ash! Come si chiama? Ah,
sì! Gary Oak! Vediamo se lui è disposto a ballare con me!- Duplica gli si
accostò e notò che aveva un’espressione triste e persa nel vuoto. Dopo essersi
presentata, lo invitò ma Gary rifiutò sostenendo che non se la sentiva. Allora
Duplica cominciò a scherzare, fare battute, raccontare delle barzellette e a
giocare con le trasformazioni dei suoi Ditto per divertirlo. Gary non capiva per
quale motivo quella ragazza carina si stesse comportando così nei suoi confronti
però, grazie alla sua compagnia, il suo morale si risollevò. – Grazie Duplica!
Con la tua allegria mi hai fatto dimenticare il dolore che era ritornato!- Di
niente! E’ stato un piacere per un bel tipo come te!- Gary arrossì leggermente.
– Ora vieni con me nel mucchio?- Ma sì, gettiamoci!- Evviva!- “Che strana è la
vita! Sono appena stato respinto da Misty e già mi trovo con un’altra ragazza.
Che bella! Ed è anche molto simpatica! La voglio conoscere meglio!” pensò Gary.
“Niente male come ballerino ed oltretutto è figo e pare molto dolce! Non me lo
devo lasciar sfuggire!” rifletteva Duplica. La musica si fermò. – Ecco la
sorpresa finale!- Fuochi d’artificio. Ash e tutta la gente alzò gli occhi al
cielo per ammirarli. – Uao!- Pika!- Già, Pikachu! Sono fantastici! E’ stata una
magnifica giornata!-
La mattina seguente…
Il professor Oak e Delia salirono sul treno rapido che li avrebbe riportati a
Biancavilla. Richie partì con Cherry e, fra lo stupore generale, Gary con
Duplica. – Ci vediamo a Biancavilla, Ash!- salutò Gary e Duplica – Ciao Ash e
ciao a tutti!- Caspita! Non avrei mai sospettato che tra quei due ci fosse
qualcosa!- sussurrò Brock. – Meglio così! Gary era sereno e stare con Duplica
gli gioverà!- bisbigliò Misty. – Pika!- Sì, partiamo anche noi! Forza amici, in
marcia! Si torna a casa!- E s’incamminarono.
Fine del dodicesimo capitolo
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