FANFIC
CAMBIAMENTI - 5° EPISODIO
Nota dell’autrice: lo so che non è molto originale come
idea però riflettendoci bene, secondo me, potrebbe anche essere vera sotto
alcuni aspetti.
I soliti ringraziamenti a Raikou, Kane e Sarachan. Grazie a tutti voi per avermi
sostenuto e anche a tutti quelli che leggeranno questa fanfiction.
Pokémon e i personaggi ad esso associati sono proprietà di Nintendo, Game Freak,
Creatures Inc e 4Kids Productions.
CAMBIAMENTI
di Pika85
Capitolo 5: il segreto di Brock
Toc! Toc! Qualcuno stava bussando fuori alla porta. Ancora assonnato Ash chiese:
- Chi è? Che succede?- Buongiorno signori! Sono le 7,00 del mattino e volevo
avvisarvi che fra un’ora sarà pronta la colazione. Arrivederci!- Grazie!-. Piano
piano il ragazzo si alzò dal letto e notò che anche i suoi amici erano stati
svegliati dall’inserviente. Dopo essere andati in bagno ed essersi sistemati, i
tre più Pikachu scesero le scale diretti verso la sala da pranzo. Era enorme e
spaziosa con tantissimi tavolini apparecchiati e piena di allenatori. –
Benvenuti signori! Vedo che avete la chiave della stanza numero 519 con voi,
dunque il vostro tavolo è quello laggiù!-. Li guidò e li fece accomodare al loro
posto e domandò: - Cosa desiderate?- Per me una spremuta d’arancia e una brioche
alla crema- A me una tazza di latte con dei biscotti!- Io prendo un cappuccino
con una brioche alla marmellata- ordinarono. – Pikapi!- Ah, scusami Pikachu! Per
il mio pokémon una bottiglia di ketchup!-. Poco dopo il cameriere tornò con
quello che avevano scelto. Mentre mangiavano Misty disse: - Cosa facciamo
stamattina? Io vorrei fare shopping nel centro commerciale qui accanto e
acquistare qualche vestito.- Per me va bene! Se vuoi t’accompagno e magari mi
compro qualcosa anch’io!- rispose Brock. – Io invece avevo pensato di telefonare
a mia madre e al dottor Oak dal Pokémon Center. Vi raggiungerò più tardi!-
sentenziò Ash. Finita la colazione si separarono. Ash chiamò sua madre e il
professore ed entrambi furono molto felici di apprendere che era finalmente a
Pescopoli e gli promisero che sarebbero venuti a vederlo gareggiare e a tifare
per lui. Poi s’avviò verso il centro commerciale. Era molto affollato. Chissà
dov’erano Misty e Brock!! Si ricordò che Misty desiderava nuovi abiti ed allora
entrò nel negozio di vestiti e si mise a cercarli. Dopo aver gironzolato per
circa un quarto d’ora li scorse di fronte un camerino. Decise di giocare uno
scherzo a Misty: le sarebbe arrivato alle spalle all’improvviso e l’avrebbe
spaventata. Si avvicinò quatto quatto nascondendosi dietro una pila di giubbotti
quando udì la voce di Brock: - Misty io…-. Lei si voltò e vide che Brock aveva
una faccia seria. – Che cosa c’è?- Ecco…adesso che Ash non è qui, io ti volevo
confessare una cosa molto importante! Io, io…- Sì?- Tu mi piaci!-. Misty restò
paralizzata. Con meraviglia di Pikachu Ash si bloccò. Era come se un pugnale si
fosse conficcato nel petto dritto nel suo cuore o come una doccia d’acqua gelida
sul suo corpo. Com’era possibile che Brock, il suo migliore amico, amasse
Misty?!? Avevano trascorso tutto quel tempo insieme e lui non se n’era mai reso
conto! Mentalmente Misty stava ragionando come lui. Osservando l’espressione
stupita e confusa della ragazza, il giovane proseguì: - Ti ho sempre voluto bene
fin da quando ti ho conosciuta solo che ero troppo timido per rivelartelo. Così,
non trovando il coraggio di dichiararmi, facevo il cascamorto con tutte le belle
ragazze che incontravo. Ma ora tu sei sbocciata come un fiore primaverile ed
io…- Brock, io…- ammiccò Misty. Ash era terrorizzato: cosa gli avrebbe risposto?
Lei lo contraccambiava? Si fermò a riflettere: perché era spaventato? Perché si
sentiva tradito da Brock?? Era forse anche lui innamorato di lei?? No, non era
concepibile! Lui amare Misty? Che idea assurda! Ma allora perché avvertiva
quelle emozioni? I suoi pensieri furono interrotti dalla voce strozzata di
Misty: - Io…mi dispiace! Il posto nel mio cuore è già occupato! Tu per me sarai
sempre un carissimo amico su cui so di poter contare ma niente di più! Mi
dispiace!- e scoppiò in lacrime. Ash si sentì sollevato ma contemporaneamente
moriva di curiosità: di chi era innamorata Misty? Brock stette un attimo in
silenzio poi riprese a parlare: - Non piangere Misty! In fondo me l’aspettavo!
Se non sbaglio lui ti piace da tanto tempo solo che io non volevo farmene una
ragione, non volevo guardare in faccia alla realtà e ho voluto provare lo
stesso! Sono uno stupido!- No, Brock. Io sono molto onorata dei sentimenti che
tu provi nei miei confronti ma preferirei che rimanessimo amici!- Sì…però, per
favore, solo per avere la conferma delle mie supposizioni, dimmi il suo nome, te
ne prego!- supplicò Brock. Ash fremeva e pendeva dalle labbra di lei. Si sporse
per ascoltare meglio. Pikachu fissava divertito il suo allenatore. Anche se non
lo ammetteva, il suo padrone era molto affezionato a quella ragazza dai capelli
rossi. Misty smise di piangere e rispose: - Va bene, lui è…-. Bam! Tonf!
Fine del quinto capitolo